Pignoletto: l’Emilia-Romagna ha la sua 2ª DOCG!
Dopo l’Albana di Romagna (che oltretutto è stata la prima DOCG italiana di vino bianco, nel lontano 1987), l’Emilia Romagna ottiene per la seconda volta il massimo riconoscimento in campo enologico.
Con la pubblicazione sulla G.U. 278 del 27-11-2010 (http://www.gazzettaufficiale.biz/atti/2010/20100278/10A13717.htm) la denominazione Colli bolognesi Classico Pignoletto passa da DOC a DOCG.
Vitigno autoctono dell’Emilia Romagna, il pignoletto trova il suo territorio di maggior vocazione nel bolognese. Già citato come Pino Lieto da Plinio il Vecchio (I sec. d.C. nel suo Naturalis Historiae) e daVincenzo Tanara (1654) che riferiva di “uve pignole” nelle colline del bolognese.
Da studi ampelografici, ampelometrici e molecolari, si è accertato la sinonimia tra il Pignoletto e il vitigno coltivato in Umbria come Grechetto di Todi. Erroneamente in precedenza si credeva una variante del Pinot Bianco o del Riesling Italico.
Vitigno di media vigoria e scarsa produttività, offre i migliori risultati in collina (come d’altronde quasi tutti i vitigni…), con terreni poco argillosi e anche calcarei. I migliori sistemi di allevamento sono il Guyot, cordone speronato e GDC.
Scarsamente sensibile a malattie come peronospora, oidio e botrite, patisce di più mal dell’esca e parassiti animali.
Tollera meglio le gelate primaverili rispetto alla siccità.
Produce un vino dai profumi delicati e fruttati (in particolare sentori di mela), sapore secco e asciutto.
DOCG meritata (qui per leggere il suo disciplinare: www.ermesagricoltura.it/content/download/20202/217417/file/Disciplinare%2520Colli%2520Bolognesi%2520Pignoletto%2520Classico%2520DOCG.pdf) per un vino che già lo scorso hanno aveva ricevuto al Vinitaly la Gran Medaglia d’Oro (il più alto riconoscimento della manifestazione) per la categoria vini bianchi frizzanti.
Da gustare fresco, d’estate, come aperitivo assieme a un buon tagliere di salumi, gnocco e formaggi
Etichette: docg, pignoletto, vini emilia romagna, vino bianco, viticoltura
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28/04/2011 a 11:47
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