Sommelier da Vinitaly

Anche quest’anno si avvicina la data del Vinitaly, la grande rassegna di vini che si tiene presso il quartiere fieristico di Verona.
Non so se avete mai avuto la fortuna di andare, ma se vi capitasse non vi sarà difficile scorgere un sommelier in visita.

Un sommelier al Vinitaly si aggira con aria fiera e altezzosa, rigorosamente in divisa di rappresentanza con tanto di stemma e spilla sul bavero, come medaglie al valore. Quello più irriducibile lo sentirete da lontano, avvisati dal tintinnio del suo tastevin, che per l’occasione ha deciso di portare al collo, mentre pascola tra gli stand.
Scruta le cantine con attenzione, si avvicina al banco, chiede un assaggio, e svolge la degustazione attenendosi scrupolosamente al manuale di istruzioni. Centrifuga a 1000 giri, più e più volte, il liquido nel bicchiere; china la testa tentando di entrare nel bicchiere, la rialza, e con occhi chiusi, in uno stato di profonda trance, elenca circa 6-700 profumi diversi di fiori sconosciuti (gelsospino, fior di latte, violoncella…), spezie mai scoperte (pepe blu, vanillina…) e frutti mai visti (banananas, pescocca, prugna Williams…).
Procede poi con l’assaggio gustativo, accompagnato da contorsionistiche movenze di bocca (tranquilli, non sta facendo sciaqui col colluttorio) e da piroettiche rotazioni oculari, terminando infine, con una lunga ruminazione a vuoto. Se il vino è di suo gradimento inizia a sciorinare al malcapitato dello stand tutte le qualità del prodotto (colore, profumi, gusti, età, albero genealogico, storia della viticoltura etc…etc..). Questo monologo può durare anche parecchie ore, se oltre il bancone la persona è educata! Al contrario se il vino non l’ha soddisfatto, chiama immediatamente i NAS denunciando un tentato avvelenamento da metanolo.
Non fateci caso se nel congedarsi, invece di un “Grazie, arrivederci” sentirete dire (dare?) numeri (76..82..79…), ha appena lanciato l’anatema del giudizio-universale-AIS sul vino appena assaggiato.

 Il vero sommelier partecipa sempre a tutte e 5 le giornate del Vinitaly, degustando non meno di 50 vini a giornata. Ovviamente non li beve tutti (il fegato ringrazia!) ma si avvale delle eleganti sputacchiere presenti ad ogni stand. Comunque non stategli troppo vicino mentre, a fine giornata, tenta di “scarcagliare” dentro al cestello anche l’ultimo assaggio di vino, non si sa mai che l’alcol gli abbia annebbiato un pò la vista… 😉

Annunci
Explore posts in the same categories: Uncategorized

Tag: ,

You can comment below, or link to this permanent URL from your own site.

2 commenti su “Sommelier da Vinitaly”

  1. Gigi Maletti Says:

    Solo un dettaglio. Il tastevin il sommelier lo indossa solo quando è in servizio. E spero che se in servizio non caracolli ubriaco per gli stand.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: