Il Sigillo 2005 – Cantine del Notaio

Mi servo spesso per corrispondenza da questa cantina, che secondo me ha degli ottimi prodotti (come ho già descritto anche qui) e sono molto cortesi.

L’altra sera però, come spesso può accadere, sono incappato in un piccolo incidente di percorso.
Porto ad un aperitivo/cena l’ultima bottiglia rimasta della “batteria” diversificata acquistata qualche tempo fa.

Il Sigillo 2005 è un aglianico del vulture in purezza, vitigno che trova qui in Basilicata la sua terra d’elezione.
L’etichetta indica una gradazione alcolica di 14,5°, stenderò qualcuno, ho pensato.. 😉

Il colore è coerente con le caratteristiche del vitigno, rosso rubino intenso con qualche riflesso granato. Al naso non presenta un ventaglio esagerato di profumi, che comunque sono puliti e netti, rivelandosi in sentori di ciliegie cotte, spezie e vaniglia.

Ma è in bocca che  mi delude. Il sapore risulta un pò troppo legnoso, e si avverte un netto distacco (come se ci fosse un gradino) tra la nota alcolica preponderante e la corrispondente acidità. Pare un pò fiacco, stanco, non si muove in modo fluido, rimane diviso nelle singole parti. Non accarezza il palato, ma denota una certa spigolosità proprio per questa mancanza di assonanza tra le varie sensazioni gustative. Rimane pesante in bocca, con una freschezza che non riesce a supportare l’alcolicità, con un conseguente retrogusto amarognolo non piacevolissimo.

Oltre a questo, della stessa cantina avevo già provato diversi prodotti, tutti con buoni risultati. Per questo considero quest’assaggio come un incidente di percorso.

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2 commenti su “Il Sigillo 2005 – Cantine del Notaio”


  1. Ciao mi spiace che ti sia capitata questa avventura e credo e spero sia solo un caso.
    Avevo parlato dello stesso vino sul blog dell’amico Enofaber l’anno scorso ( http://www.enofaber.com/2010/12/aglianico-del-vulture-doc-il-sigillo-2005-cantine-del-notaio/ ) e in bocca mi aveva stupito come sempre per la sua complessità e potenza. Meno percettibile il legno, a mio parere, rispetto a La Firma.
    A presto.Davide


    • Si peccato davvero. Sono convinto si tratti solo di un caso, come può capitare tranquillamente, perchè gli altri prodotti della cantina erano perfetti. Comunque quelli delle Cantine del notaio, come puoi leggere un paio di post dopo, sono stati impeccabili in quanto a cortesia e disponibilità, mandandomi un’altra bottiglia a mia insaputa.


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