Consigli (personali) su cosa bere al Vinitaly

Vinitaly in arrivo, in questi giorni non si parla d’altro.
Per quanto mi riguarda, dopo 2 partecipazioni consecutive, credo che salterò la manifestazione cercando invece di ubiquitarmi tra Villa Favorita e Cerea.
Sono stato indeciso fino all’ultimo, ma le chiacchiere con Francesca dell’Azienda Donati hanno aggiunto qualche peso sul piatto già pieno della bilancia di VinNatur, e la spinta a VinoVinoVino, oltre agli ottimi produttori presenti, l’ha data la voglia di ritrovare e salutare belle persone già incontrate nel recente passato (Ezio Cerruti, Silvio Pistone e Mauro Musso).
Comunque, e credo quest’anno più che mai, anche chi va a Verona potrà affrontare degustazioni molto interessanti.

Spesso gli amici mi chiedono qualche consiglio su cosa provare al Vinitaly. In effetti il Salone può diventare un luogo dedalico se si va senza le idee chiare, e si rischia di rimanere storditi da cotanti banchi d’assaggio.
Qui di seguito una (lunga) lista di quello che, personalmente, consiglio di assaggiare quest’anno.
Sicuramente gran parte del tempo è da trascorrere al ViViT (salone dedicato ai vini naturali prodotti da agricoltura biologica e biodinamica) al 1° piano del Palaexpo, ingresso A2 visitando i seguenti stand:

  • Arianna Occhipinti;
  • San Fereolo;
  • Foradori;
  • Coulee de Serrant (se veramente ci sono i vini di Joly bevetene a secchi);
  • Marco Sara (un Picolit grandioso);
  • Bera Vittorio;
  • Bressan Mastri Vinai;
  • Dalzocchio;
  • I Vigneri;
  • Ar.pe.pe.
  • La Stoppa;
  • Monte dall’ora;
  • Monte di Grazia;
  • Giovanni Menti (le degustazioni di Tirebouchon sono una garanzia);
  • Emidio Pepe;
  • Paraschos (anche Desenzani non sbaglia un colpo);
  • Emidio Pepe;
  • Tenuta di Valgiano;
  • Tenuta Grillo;
  • Paradiso di Manfredi (uno tra i migliori Brunello di Montalcino);
  • Tenuta Selvadolce
  • Skerk;
  • Cantina Giardino;

Altri al di fuori del PalaExpo:

  •  Le Due Terre (se lo dice Luigi Fracchia credetegli) (Friuli PAD. 7B- STAND L5);
  • Bele Casel (Fabio D’Uffizi dixit) (Veneto PAD. 5- STAND C8);
  • Carbone (sempre grazie a Fabio D’Uffizi) (Basilicata PAD. 7B- STAND B8/B9/C8/C9);
  • Ciro Picariello (Campania PAD. B);
  • Radikon (Friuli PAD. 6- STAND E7);
  • Gianfranco Fino (Puglia PAD. 10- STAND F3/F4 box 38);
  • Poderi Sanguineto (Toscana PAD. 8- STAND D12-D13);
  • Sedilesu Giuseppe (Sardegna PAD. 7B- STAND A3/C7);
  • Didier Gerbelle (Val d’Aosta PAD. 11- A3/B3);
  • Le Piane (Piemonte PAD. 7- STAND C10);

Ho cercato un pò di scremare ed ho evitato i nomi soliti (Biondi Santi, Caprai etc…) che comunque sono sempre garanzia di qualità, cercando di stimolarvi a scoprire realtà non conosciute da tutti.
Sicuramente ce ne saranno molti altri degni di nota, ma non ho avuto tempo di sfogliare tutto il catalogo di Vinitaly ;).
Comunque se qualcuno volesse indicare qualche altra cantina davvero meritevole il suggerimento è ben accetto.

P.S. grave dimenticanza, non avevo visto anche:
– Cascina i Carpini (PAD. 9 STAND 6B);
– Ka Mancinè (PAD. 11- STAND A4);
– La Basseta di Donadi Maurizio (PAD. 3- STAND B5);

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3 commenti su “Consigli (personali) su cosa bere al Vinitaly”


  1. ti ringrazio per la doppia, incosciente citazione :))


  2. Se vale il mio parere vale come parametro di credibilità direi che sono nel mio cuore:
    Nicoletta Bocca
    Skerk i cui bianchi del Carso bevo con piacere da anni
    Ezio Cerruti perchè è un caro amico e infallibile interprete del moscato passito
    Gianluigi Bera anche lui poeta del moscato e della barbera

    extra elenco e tutti a villa favorita, scusatemi ma non riesco a darvi n° di stand.

    Musto Carmelitano (basilicata)
    Cascina Tavijn (piemonte il loro ruchè è super)
    Fabrizio Iuli (piemonte)
    Santa Caterina (liguria)
    Podere il Santo (lombardia)
    La Moresca (sicilia)
    Natalino del Prete (Puglia)
    Pacina (toscana)
    da non perdere Sebastien Riffault (Francia Loira)
    Cyril Le Moing (francia Loira)
    Da provare i Jura di Domaine Labet ossidati e non

    buon Vinitaly a tutti


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