Sole e Vento 2009 – Marco De Bartoli

La prima sorpresa è stata al levare della capsula. Dalla vista esterna mi aspettavo un tappo a vite, ma appena tolta la protezione mi sono trovato di fronte un tappo di vetro!
Conoscevo questo tipo di tappo perchè ne avevo già parlato, ma non mi era mai capitato di stapparne uno (in realtà durante la ricerca per quel post avevo anche letto che De Bartoli lo usava, ma si vede che la mia memoria a breve termine è davvero breve… 😉 ).

Altra sorpresa è stata la prima olfazione dopo la stappatura, intensi profumi che per un attimo mi hanno fatto temere di aver  aperto un vino dolce! Ebbene si, non sono un grande bevitore di Zibibbo (questo credo sia il primo), e non mi aspettavo cotanta aromaticità.


Il Sole e Vento è un uvaggio di Grillo e (appunto) Zibibbo, e si presenta con un vestito paglierino tenue, accompagnato da profumi intensissimi e dolci, di albicocca, frutta secca e candita, fiori di arancio.  Molto aromatico, pian piano sotto svela anche una leggera salinità che ricorda la brezza marina.

Vino molto delicato, con 13° alcolici che pare si siano nascosti da qualche parte,  perchè fà della leggerezza la sua peculiarità, interrotta soltanto da una grande mineralità che spicca nettamente su tutte le altre sensazioni. Entra leggero e fluido, e il palato si abbandona a questa miscela di delicatezza e morbidezza, ma ad un tratto si risveglia  quando le papille catturano i sali e rilasciano una salivazione limacciosa che rispecchia pienamente il territorio d’origine. Anche qui ritroviamo la grande aromaticità incontrata prima, che si chiude con un leggero finale ammandorlato.

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2 commenti su “Sole e Vento 2009 – Marco De Bartoli”


  1. I vini secchi di De Bartoli in particolare la linea Integer (che però non è più in commercio) sono per me i migliori vini bianchi di Sicilia lo Zibibbo e il Cataratto senza scordarsi del Grillo (sicuramente il più opulento) hanno sfumature più fresche e minerali degli altri, minore opulenza e maggiore acidità e una salinità più marginale e quasi nessuna ossidazione. Forse “bestemmio” ma mi hanno dato più soddisfazioni del suo Marsala (sempre ragionando per assurdo) e trovo che sia criminale che non si trovino nelle enoteche continentali.
    Se andate al Vinitaly passate dallo stand di DeBartoli (verificate se è a villa favorita o al vivit).


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