Emilianizzazione

Se provate a scorrere i post dalla nascita di questo blog (un paio di anni fa) fino ad oggi vi accorgerete che negli ultimi mesi è forte in me la tendenza a riempirmi il calice di vino emiliano. Non è una casualità ma una scelta fortemente voluta perchè mi sono reso conto di non conoscere veramente a fondo le qualità enoiche della mia regione.

locandina

Mi sono allontanato da questi vini frettolosamente e con troppa leggerezza forse a causa di bevute sbagliate, in gioventù, quando all’osteria con gli amici ci si andava per sbaraccare e non per il cibo. Tra quei tavoli la parola d’ordine era quantità, mai qualità.
Segnato da queste esperienze ho passato un periodo dalla parte di quella folta schiera di persone che solo a sentire la parola lambrusco gli si drizzavano i capelli. Avevo condannato con (in)giustizia sommaria il nostro vino più famoso. Col tempo ho imparato a non generalizzare mai.

Poi un approccio diverso al mondo del vino e alcune bevute interessanti mi hanno portato alla riflessione e a voler indagare in modo più approfondito tra le cantine “di casa”, e la scoperta di prodotti e produttori di notevole livello qualitativo mi ha stimolato a continuare in questa “caccia” ai tesori dell’Emilia.
Quel mio errore grossolano di (pre)giudizio è stato la molla per convincermi ad organizzare il Vinix Live! con l’intento di far conoscere alcune delle eccellenze enoiche della regione ed evitare che altri rischiassero di imboccare come me la via sbagliata.
Per ora ho mosso solo il primo passo e la curiosità di conoscere sempre più intimamente la realtà vinicola che mi circonda è alta, perciò preparatevi a trovare tra queste ed altre pagine sempre più Emilia nel mio bicchiere.

Explore posts in the same categories: Uncategorized

Tag: ,

You can comment below, or link to this permanent URL from your own site.

6 commenti su “Emilianizzazione”

  1. Riccardo Says:

    Andrea, è più o meno la stessa cosa che sta capitando a me. Ed aggiungerei – almeno nel mio caso – anche “romagnizzazione”.


    • Grazie Ric per il tuo passaggio.🙂
      Si rientro anche io in quella schiera. E’ che logisticamente sono un pò più lontano dalla zona, ma appena ho l’opportunità di un assaggio non me lo lascio sfuggire.


  2. Mi hai letteralmente letto nel pensiero.
    E’ quello che penso già da parecchio tempo.
    Per fortuna, esistono ancora (pochi) produttori storici seri, ma si stanno facendo notare anche tanti “nuovi” piccoli produttori che stanno imboccando la strada giusta per ridare a questa terra la giusta luce nel panorama vinicolo nazionale.
    Viva il vino frizzante !


    • Si, grazie a questi propri produttori il vino emiliano sta riacquistando il panorama che merita dopo anni in cui è stato “sputtanato” a causa di scelte basate sulla quantità e su interessi economici.

  3. gian paolo Says:

    Ciao Andrea,da produttore di Lambro non posso che applaudire le tue parole ,però tieni sempre un occhio e una bevuta per ciò che ti e ci circonda …spesso è proprio quando si stà lontani che si capisce dove stà casa tua.
    Nel dubbio bevi e assaggia sempre senza pregiudizzi.
    Ciao GP


    • Ciao Gian Paolo, è un piacere ritrovarti.
      Certo non mi fossilizzerò sull’Emilia, ma eviterò di snobbare i suoi vini come ho fatto (erroneamente) fino a un po’ di tempo fa.
      E certamente non mi farò condizionare nell’assaggio da nessuna ideologia.
      A presto!🙂


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: