Posted tagged ‘cucina trentina’

Teroldego Riserva 2007 – Cantina Rotaliana

24/08/2011

Durante un weekenda in quel di Pejo, abbiamo cenato presso il ristorante il Mulino, nei pressi del paese. Locale trovato sulla guida Slow food, veramente molto bello e caratteristico, ed il cibo è davvero squisito. Da provare.

Ad accompagnare la nostra cena, una bottiglia (si avete capito bene, 1… I miei amici non sono propriamente alcolisti, e poi c’è sempre lo spauracchio “AlcolTest”… 😉 di Teroldego Riserva 2007, della Cantina Rotaliana. Scelta direi abbastanza ovvia, mi piace provare le specialità locali durante le gite fuori porta.

Vino di colore rubino intenso, impenetrabile. Al naso profumi di frutta matura e spezie dolci la fanno da padroni. In bocca si rivela pieno, morbido con una intensità e persistenza. Gusto decisamente sapido che allunga nettamente sull’acidità, e lasciava un leggero retrogusto amarognolo. A mio parere un buon prodotto, anche se un pizzico di freschezza in più non avrebbe guastato. 

Annunci

Gli Amici del Crucolo

11/04/2011

Era da qualche tempo che volevo andare in questo ristorante, un pò perchè sono sempre un pò curioso di provare novità, e un pò perchè il titolare del ristorante è un mio compagno del corso AIS.
Alla telefonate di prenotazione però, il locale era già tutto pieno. Senonchè la fortuna ha voluto che qualcuno disdicesse proprio il giorno prima, regalandoci così un insperato tavolo.

Come mai questo nome?
Il Rifugio Crucolo si trova in Trentino, ma qui in Emilia c’è la sua succursale: Amici del Crucolo.
Dopo anni di partnership lavorativa vendendo i prodotti del Rifugio, il Sig. Guglielmi decide, nell’anno 2000, di aprire questo accogliente ristorante, proponendo in territorio emiliano piatti e prodotti tipici dei loro “cugini” trentini.

Il locale è veramente accogliente e ben arredato, rigorosamente in stile tirolese.
La loro proposta è: 2 antipasti, 2 primi, 1 secondo a scelta, dolce, Parampampoli e caffè, tutto composto da specialità trentine. Ma chi è tradizionalista può tranquillamente scegliere altri piatti locali (tortelloni etc…).
La nostra scelta è stata per la cucina trentina e direi che è stata un ottima scelta. Il menù cambia periodicamente, noi abbiamo gustato tra l’altro canederli, pappardelle alla lepre, maialino con finferli etc… 
Cena da leccarsi i baffi!


Per accompagnare la nostra cena abbiamo scelto un Enantio della Cantina di Avio, caldamente consigliato dal mio amico Marcello, e devo ammettere che ha colpito nel segno. Vino rosso rubino, fresco, gusto pieno e rotondo.

E siccome era la cena per festeggiare la mia neo-investitura a sommelier, ci siamo permessi di procedere, al servizio del dolce, con un Passito di Moscato Dindarello della Cantina Maculan (caratterizzato da profumi di frutta secca ed esotica, delicato, fresco ed equilibrato) .
E’ seguito poi il famoso Parampampoli, liquore/digestivo fatto con caffè, grappa, miele, erbe aromatiche e servito alla fiamma (!).

A fine cena è usanza del locale invitare i clienti nella loro cantine per due chiacchiere e una degustazione di grappe trentine (per chi ha ancora un pò di spazio in pancia 😉 )