Posted tagged ‘ripasso’

Valpolicella “Ripasso” Campi Magri 2008 – Corte Sant’Alda

30/01/2012

A seguito ad una gita nel centro di Parma, al rientro abbiamo fatto tappa per una lauta cenetta all’osteria “Ai due platani” di Coloreto, scelta dopo il solito setaccio minuzioso in rete ;).
Locale che consiglio vivamente per la qualità dei piatti, e per la carta dei vini decisamente interessante (Donati, Pepe, Sant’Alda, Tirelli, Beppe Rinaldi tanto per nominarne alcuni…).

Noi abbiamo scelto come accostamento alla nostra cena, un Valpolicella Ripasso “Campi Magri” 2008, di Corte Sant’Alda, con poche analogie rispetto ad un’altro Ripasso che ricordo, quello della Locanda del Bugiardo.

Corte Sant’Alda, come riportato anche in etichetta sulla bottiglia, produce vini da agricoltura biologica (e da qualche anno biodinamica), derivanti da fermentazioni spontanee ad opera di lieviti indigeni.
Il Campi Magri è un vigneto di circa 8 anni esteso su poco meno di un ettaro, con una densità di circa 7000 piante/ha (non male).

Questo Ripasso 2008 (annata ricordata per il tremendo attacco di peronospora) si presenta di unbel rosso rubino, accompagnato da profumi delicati , terrosi, di amarena e di pepe verde.
Di buon nerbo, con valida acidità che invoglia al sorso, sorretta da un buon corpo. Dinamico, succoso in bocca, rifugge la ricerca di una morbidezza piaciona e stucchevole, non grasso (sensazione che potremmo ritrovarla nella tipologia), con una discreta presa tannica,  da apprezzare per il suo essere schietto e diretto.  Un vino fine e pulito. 

Buona digeribilità, vino non pesante, inutile confermare che non ha lasciato strascichi negativi nè la sera stessa, nè tantomeno la mattina seguente. Questa bevuta rende ancor più piacevole il sapere di avere a casa un paio di bottiglie di questa cantina ;).

Annunci

Locanda del Bugiardo – Valpolicella

16/05/2011

Il compleanno della mia compagna era alle porte, e come al solito mi adoperavo navigando in lungo e in largo la rete per trovare un posto carino e accogliente per una buona cenetta.
Ormai la scelta si iniziava a restringere, visto che nel corso degli anni ne abbiamo visitati parecchi di posti culinari 😉 .

Googlando “Ristorante romantico” corri il rischio di trovare posti troppo chic. Locali splendenti, ma una cucina mediocre. Posti decisamente non adatti a noi, che fortunatamente preferiamo ancora il gusto alla vista.

Comunque stavolta (come tutte le volte) un tentativo lo faccio. Nelle prime pagine ritrovo i soliti che già più volte ho scartato. Scorro un pò le pagine di Google Search e trovo questo locale: Locanda del Bugiardo, in Valpolicella, e precisamente nella campagna di San Pietro in Cariano.
Solita visita al sito testando le pagine “Locale” (in primis il gusto, ma vista l’occasione particolare, vorrei trovare anche un ristorante carino) e “Menu”.
Sembra che corrisponda alle nostre esigenze, ma prima di ottenere il nulla osta, deve passare una accurata selezione, “lottando” contro altri locali arrivati da rete, guide, sentito dire etc…

Alla fine però la spunta (vista anche la sua passione per il riso vialone nano, che qui in Valpolicella trova proprio il suo territorio più vocato), e approfittiamo di una Domenica sera libera per festeggiare.

Il locale è grazioso (come da previsioni) e fortunatamente c’è anche poca gente. Il personale è gentile e cortese, senza essere invadente.

Decidiamo di aprire la nostra cena con una antipasto “leggero”: verdure di stagione in tempura (ovvero verdure pastellate e fritte). Cavoli, carciofi, cipolle, funghi….veramente ottime.
Proseguiamo, ovviamente, con un risotto. La nostra scelta cade sul Risotto al Bugiardo (ovvero riso al vino rosso, credo Valpolicella), e anche di questo non ci siamo pentiti ;)..

Siccome la cintura chiamava il foro successivo, abbiamo pensato di rinunciare al secondo, ma solo per poter affrontare meglio il dolce. E quando ci hanno proposto una crema di mascarpone sopra a strati di sbrisolona, accompagnata da una tazzina di caffè (che a piacimento avrebbe dovuto irrorare proprio la crema), non ce la siamo lasciata scappare!
Com’era? Vabbè dovreste assaggiarla….

Chiaramente questa cena deliziosa è stata accompagnata da un vino altrettanto ottimo. Un Valpolicella Classico Superiore Ripasso – Il Bugiardo, prodotto da loro (nel locale servono solo i loro vini).
Vino sontuoso, di gran corpo ed equilibrio. Estremamente morbido e persistente. Netti i sentori di frutta cotta e vaniglia (probabilmente influenza del legno, che spiega anche la grande morbidezza). Scelta davvero azzeccata.