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Occhio al tappo

19/04/2012

Questo episodio mi fu raccontato al corso AIS da un relatore che vi partecipò in prima persona.
Mi colpì per l’eccentricià della vicenda.

Siamo in un ristorante extralusso (quelli con la R maiuscola) dove una nobile coppia per festeggiare con amici il 50esimo anniversario di matrimonio ha ordinato una bottiglia di Champagne di quelle non-plus-ultra con molti zeri al seguito.

A fine cena la signora chiede al sommelier il tappo della bottiglia come ricordo della serata.
Gira-volta-prilla il tappo non si trova.
Il personale già nel panico decide cme ultima chance di stappare un’altra bottiglia uguale per dare alla signora quel tappo. Sembra un’idea geniale, senonchè la vispa madama si accorge del trucco e riconosce quello che non è il suo tappo (mi hanno spiegato che certe bottiglie…quelle più esclusive, vengono chiuse con una corda…quindi una chiusura manuale che dà l’unicità della bottiglia….boh…comunque il succo sta che lei si era accorta del tentativo truffaldino), rifiutandolo con fare seccato.
Dulcis in fundo (si fa per dire), per non rimetterci la faccia, il ristorante ha offerto la cena (vino incluso) alla coppia e ai suoi ospiti, fatto le scuse alla signora, e si è trovato con un’altra bottiglia di SuperChampagne stappata (che probabilmente si sono scolati dalla disperazione).

P.S. lo so, lo so, pensate anche voi che il tappo era nella tasca della festeggiata eh?!

Scribae vinum

07/04/2012

Mi è capitato spesso, negli ultimi saloni enoici, di imbattermi in figure sicure, munite di taccuino e penna, che traslocavano su carta ciò che le loro papille avevano appena trasmesso al cervello.

Nutro sentimenti contrastanti nei loro confronti.
Da un lato grande ammirazione per il loro “tatto linguale” supersensibile che abbisogna solo di un minimo assaggio per riuscire a carpire i segreti del liquido che hanno appena tastato e sputato negli appositi cestelli. Li guardo sempre un pò estasiato, perchè a me ci vogliono parecchi minuti per riuscire a far combaciare quello che mi fu insegnato con le mie sensazioni. E spesso la sicurezza delle intuizioni è davvero labile, assediata da attacchi incrociati di dubbi e perplessità, tant’è che quando le mie degustazioni si avvicinano ad altre vengo colto da una felicità lisergica, quasi incredulo per il riuscito lavoro d’equipe dei miei neurotrasmettitori.

Dall’altro lato però un pò mi indispone il freddo, quasi cinico, distacco dall’entità vino e la sua storia. Ho visto produttori praticamente emarginati nella richiesta sequenziale e asettica dei vini da provare, poi la lingua s’intinge nel liquido e rapida si ritrae, come un camaleonte durante la caccia, una breve masticazione, il rigurgito nel cestello e poi via di penna. Frasi infinite che daranno voce a quel vino troppo spesso solo sentito ma forse non realmente ascoltato. Solo poche rapide occhiate e parole risparmiate e concise a colui che è il padre (o madre) di quel prodotto.
Provo sincera compassione per lui/lei che di là dal banco guarda impassibile la scena (e chissà cosa pensa!) senza che gli/le sia stato dato il tempo di spiegare e raccontare la vita del suo liquido odoroso (cit.), che a mio parere è la parte più interessante, vera, istruttiva e intrigante della degustazione.

Ho visto scene di “avventori” che si versavano gli assaggi da soli mentre il proprietario era intento a conversare con altri visitatori, degustazioni dove le uniche domande poste sono state : “ma quante bottiglie produce?”, “è DOC o DOCG?”….vabbè…

Forse a volte dovremmo (mi ci metto pure io anche se non tollero questi comportamenti, ma in fondo sono sempre sulla sponda di chi giudica, o tenta di farlo, il lavoro altrui) fare un bagno di umiltà, abbassare la testa ed essere noi ad andare incontro al vino e cercare di conoscerlo per davvero.

La felicità fa il vino buono

31/01/2012

Ai corsi AIS ti insegnano a fare le degustazioni oggettive, ovvero ad accantonare i tuoi gusti personali (cioè se percepisci particolarmente l’alcol abbassati mentalmente la soglia, e così per ogni sensazione).

Secondo me la cosa che più influenza una bevuta è però il tuo stato d’animo, come ti senti nel momento in cui degusti un calice di qualunque tipo di vino.
Così accade come per magia che grandi vini elogiati in ogni dove, possono apparire normali e niente più, e un vino-bruttoanatroccolo può trasformarsi in 5grappoli in un baleno.

Qualche tempo fa, come ho riportato qui e qui, il presidente di Bibenda scrisse un editoriale dove consigliava, invece di scrivere degustazioni on-line, di “..apparecchiare la tavola aspettando gli amici, per servire un piatto caldo e un bel bicchiere di vino per viverne insieme qualità ed emozioni…”. Condivido pienamente (solo) questa sua idea, ma forse gli sfugge che l’allegria e le belle emozioni del momento potrebbero dare una degustazione falsata, non proprio in linea con guide e Associazione.

Però a me viene da dire sonoramente “Ecchissenefrega”, anzi ben venga un Tavernello trasformato in Sassicaia dalla sola presenza di una persona speciale accanto a te.
A supporto di questa tesi vorrei citare un commento di Luca Panunzio (noto sommelier professionista nonchè patron della Locanda Manthonè di Pescara) estrapolato da altro blog:
“…il Tignanello che non é proprio il concetto di vino-Terroir per me è emozionante, anzi molto emozionante…. Infatti è il 1^ vino che ho bevuto con la mia donna del cuore, mia moglie. Sono passati 17 anni e le rare volte che lo beviamo insieme mi da un emozione unica.”

Pienamente d’accordo con te caro Luca.

L’invenzione della gioia

10/01/2012

Questo libro mi ha sorpreso. Conoscendo (e stimando) l’autore sapevo della sua maniacale minuziosità nello studio delle parole, e quindi credevo il libro molto impegnativo per un lessico alquanto sterile come il mio.
Invece così non è stato, le pagine scorrono fluide nonostante siano molteplici le parole che non appartengono al mio vocabolario.
Dire che è un bel libro è banale e scontato, per questo la prima cosa che mi viene  in mente è la capacità di raccontare cose diverse, che nessuno o pochi si sono mai presi il tempo di scrivere, o almeno in modo così esaustivo.
Il libro è molto interessante, lo definirei una piccola Bibbia per enoappassionati e, avendoli provati, sono convinto che potrebbe scalzare i testi AIS ai corsi per sommelier, vista la miglior capacità esplicativa e una descrizione analitica e chiara per ciascun argomento trattato. Diciamo che all’interno un sommelier (ma non solo lui) può trovare tutto ciò che avrebbe sempre voluto sapere, ma che i testi AIS non hanno mai raccontato, o che hanno illustrato con poca cura e passione.
Libro completo per gli interessati in materia in quanto, come già accennato, offre un’analisi approfondita in ogni argomento: dalla viticoltura all’abbinamento, fino alle vinificazioni speciali (argomento che mi ha sempre incuriosito parecchio, forse perchè troppo spesso sintetizzato in eccesso).
Complimenti a Sangiorgi per questa creazione, che è frutto di un lungo e duro lavoro, ma con cognizione di causa posso dire che è stato veramente ben speso.
Da acquistare.

Aneddoti da sommelier: Petit Verdot

17/10/2011

Ricordo ancora con ilarità un episodio divertente,  degno del miglior Albanese, capitatomi proprio appena concluso l’esame AIS.

Come alla fine di qualunque esame, il fortunato che era appena sopravvissuto alla gogna dell’interrogazione, veniva subissato di domande da parte dei compagni ancora in fremente attesa della chiamata.

Ricordo che appena uscii dalla mio interrogatorio ci fu, tra gli altri, una mia “collega” (che io reputavo molto migliore di me, e che tra l’altro aveva già dato positivamente) che mi chiese le domande che mi avevano fatto. Una di queste era il Petit Verdot nei vini bordolesi.
Quando glielo dissi, lei prontamente rispose: “Ma nel Bordeaux non ci sono solo uve a bacca nera?”.

Amen.

I 5 grappoli AIS 2012

16/09/2011

E anche per quest’anno l’A.I.S. (Associazione Italiana Sommelier) ha stilato l’elenco tanto atteso (dalle aziende) dei vini che hanno ottenuto i 5 grappoli, ovvero il massimo riconoscimento per il giudizio AIS.

Personalmente non mi catturano molto queste classifiche, perchè sono sempre comunque un pò soggettivistiche e a volte, anche involontariamente (ma anche no!) faziose (un piccolo esempio lo potrebbe dare la diatriba  Sangiorgi vs. Cernilli  apertasi in quella famosa puntata di Report del 24-09-2004 ).

Comunque per la cronaca i vini premiati sono i seguenti:

Valle d’Aosta

Vallée d’Aoste Chardonnay Cuvée Bois 2009 – Les Cretes
Vallée d’Aoste Torrette Supérieur Vigne de Torrentte 2007 – Di Barro

Piemonte

Barbaresco 2008 – Gaja
Barbaresco Asili Riserva 2007 – Bruno Giacosa
Barbaresco Camp Gros Martinenga 2007 – Tenute Cisa Asinati dei Marchesi di Grésy
Barbaresco Cottà 2008 – Sottimano 2008
Barbaresco Ovello 2008 – Cascina Morassino
Barbaresco Pajorè 2008 – Rizzi
Barbaresco Rabajà 2007 – Castello di Verduno
Barbaresco Rabajà Riserva 2004 – Giuseppe Cortese
Barbaresco San Stunet 2008 – Puero Busso
Barbaresco Santo Stefano 2008 – Castello di Neive
Barbaresco Valeirano 2008 – La Spinetta
Barbaresco Vanotu 2008 – Pelissero
Barbera d’Asti Bricco dell’Uccellone 2009 – Braida Giacomo Bologna
Barbera d’Asti Superiore Alfiera 2008 – Marchesi Alfieri
Barbera d’Asti Superiore Bionzo 2009 – La Spinetta
Barbera d’Asti Superiore La Bogliona 2008 – Scarpa
Barbera d’Asti Superiore Le Rocchette 2009 – Tenuta Olim Bauda
Barolo 2007 – Bartolo Mascarello
Barolo Arione 2007 – Enzo Boglietti
Barolo Bric Dël Fiasc 2007 – Paolo Scavino
Barolo Bricco Delle Viole 2007 – G.D. Vajra
Barolo Bricco Pernice 2006 – Cogno
Barolo Bricco Rocche Bricco Rocche 2007 – Ceretto
Barolo Bricco Rocche Brunate 2007 – Ceretto
Barolo Bricco Sarmassa 2007 – Brezza
Barolo Broglio 2007 – Schiavenza
Barolo Brunate 2007 – Marengo
Barolo Brunate 2007 – Oddero
Barolo Cà Mia 2007 – Brovia
Barolo Cannubi 2006 – Fratelli Barale
Barolo Cannubi Boschis 2007 – Sandrone
Barolo Cascina Francia 2007 – Conterno
Barolo Castelletto 2007 – Mauro Veglio
Barolo Cerequio 2007 – Roberto Voerzio
Barolo Cerrati Vigna Cucco 2007 – Cascina Cucco
Barolo Cerretta 2007 – Giovanni Rosso
Barolo Cicala 2007 – Poderi Aldo Conterno
Barolo Costa Grimaldi 2007 – Poderi Luigi Einaudi
Barolo Falletto 2007 – Bruno Giacosa
Barolo Ginestra Casa Matè 2007 – Elio Grasso
Barolo Lazzarito 2007 – Vietti
Barolo Le Coste 2007 – Pecchenino
Barolo Le Vigne 2007 – Sandrone
Barolo Margheria 2007 – Massolino
Barolo Massara 2007 – Castello di Verduno
Barolo Monfortino Riserva 2004 – Conterno
Barolo Monprivato 2006 – Mascarello Giuseppe e Figlio
Barolo Monvigliero 2007 – Fratelli Alessandria
Barolo Mosconi 2007 – Conterno Fantino
Barolo Ornato 2007 – Pio Cesare
Barolo Pajana 2007 – Domenico Clerico
Barolo Percristina 2004 – Domenico Clerico
Barolo Prapò 2007 – Ettore Germano
Barolo Ravera 2007 – Ferdinando Principiano
Barolo Rocche 2005 – Accomasso
Barolo Rocche 2007 – Brovia
Barolo Rocche Dell’annunziata 2007 – Renato Corino
Barolo Rocche Dell’annunziata Riserva 2005 – Paolo Scavino
Barolo Rocche Dell’annunziata Torriglione 2007 – Roberto Voerzio
Barolo San Giovanni 2007 – Giovanni Alessandria
Barolo San Rocco 2007 – Azelia
Barolo Sotto Castello Di Novello 2007 – Giacomo Grimaldi
Barolo Vecchie Vigne Di Monvigliero E Pisapola 2007 – Edoardo Sobrino
Barolo Vigna Rionda Tommaso Canale 2007 – Giovanni Rosso
Barolo Vigneto Cannubi 2007 – Comm. G.B. Burlotto
Barolo Villero 2006 – Brovia
Barolo Villero 2007 – Giacomo Fenocchio
Barolo Villero 2007 – Livia Fontana
Barolo Villero Riserva 2004 – Vietti
Boca 2007 – Le Piane
Bramaterra I Porfidi 2007 – Tenute Sella
Colli Tortonesi Timorasso Pitasso 2009 – Claudio Mariotto
Derthona Timorasso Sterpi 2009 – Vigneti Massa
Dogliani Maioli 2009 – Anna Maria Abbona
Dolcetto Di Dogliani Cursalet 2010 – Gillardi
Gattinara Riserva 2006 – Travaglini
Gattinara Vigneto Osso San Grato 2007 – Antoniolo
Gattinara Vigneto Valferana 2004 – Nervi
Gavi Del Comune Di Gavi Minaia 2010 – Nicola Bergaglio
Grignolino Del Monferrato Casalese Bricco Del Bosco Vigne Vecchie 2006 – Accornero
Langhe Chardonnay Gaia & Rey 2009 – Gaja
Langhe Nebbiolo Sperss 2007 – Gaja
Lessona 2007 – Proprietà Sperino
Nebbiolo D’alba 2009 – Hilberg-Pasquero
Nebbiolo D’alba Vigna Di Lino 2009 – Cascina Val del Prete
Piemonte Cortese Vilet 2009 – Luigi Spertino
Roero Bric Valdiana 2009 – Giovanni Almondo
Roero Mombeltramo Riserva 2007 – Malvirà
Roero Ròche D’ampsej Riserva 2007 – Matteo Correggia
Roero Sudisfà Riserva 2008 – Negro
Soldati La Scolca Brut Rosé D’antan Millesimato 1999 – La Scolca
Valentino Brut Zero Riserva 2001 – Podere Rocche Dei Manzoni

Lombardia

Cuvée Imperiale Vintage 2004 – Berlucchi
Franciacorta Brut 2006 – Enrico Gatti
Franciacorta Cuvée Annamaria Clementi 2004 – Ca’ del Bosco
Franciacorta Cuvée Annamaria Clementi Rosé 2003 – Ca’ del Bosco
Franciacorta Extra Brut Comarì Del Salem 2006 – Uberti
Franciacorta Extra Brut Vintage Riserva 2005 – La Montina
Franciacorta Extra Brut Vittorio Moretti 2004 – Bellavista
Franciacorta Gran Cuvée Brut 2006 – Bellavista
Franciacorta Non Dosato Gualberto 2005 – Ricci Curbastro
Franciacorta Non Dosato Sublimis Riserva 2005 – Uberti
Franciacorta Pas Dosé 33 Riserva 2004 – Ferghettina
Franciacorta Pas Dosé Bagnadore Riserva 2005 – Barone Pizzini
Franciacorta Satèn 2007 – Il Mosnel
Moscato di Scanzo Doge 2008 – La Brugherata
Oltrepò Pavese Brut Classese Selezione Millesimato 2006 – Travaglino
Sforzato di Valtellina Albareda 2009 – Mamete Prevostini
Sfursat di Valtellina Fruttaio Ca’ Rizzieri 2007 – Aldo Rainoldi
Valtellina Superiore Prestigio 2007 – Triacca
Valtellina Superiore Sassella Vigna Regina Riserva 2001 – Ar.Pe.Pe.
Valtellina Superiore Valgella Carterìa 2009 – Fay

Alto Adige

Alto Adige Bianco Passito Aureus 2009 – Niedermayr
Alto Adige Cabernet Sauvignon Cor Römigberg Tl 2006 – Alois Lageder
Alto Adige Gewürztraminer Kastelaz 2010 – Elena Walch
Alto Adige Gewürztraminer Terminum Vendemmia Tardiva 2009 – Tramin
Alto Adige Goldmuskateller Passito Serenade Castel Giovanelli 2008 – Kellerei Kaltern Caldaro
Alto Adige Lagrein Taber Riserva 2009 – Cantina Bolzano
Alto Adige Moscato Rosa 2009 – Franz Haas
Alto Adige Pinot Bianco Sirmian 2010 – Nals Margreid
Alto Adige Pinot Nero Barthenau Vigna S. Urbano 2008 – J. Hofstätter
Alto Adige Rosso Kermesse 2007 – Elena Walch
Alto Adige Sauvignon Sanct Valentin 2010 – St. Michael-Eppan
Alto Adige Terlano Chardonnay 1998 – Cantina Terlano
Alto Adige Terlano Pinot Bianco Vorberg Riserva 2008 – Cantina Terlano
Alto Adige Valle Isarco Grüner Veltliner 2010 – Manfred Nössing
Alto Adige Valle Isarco Riesling Praepositus 2009 – Abbazia di Novacella
Alto Adige Valle Isarco Sylvaner Alte Reben 2010 – Pacherhof
Alto Adige Valle Isarco Sylvaner R 2010 – Köfererhof
Alto Adige Valle Isarco Veltliner 2010 – Kuen Hof
Alto Adige Valle Venosta Riesling 2010 – Castel Juval Tenuta Unterortl
Alto Adige Valle Venosta Riesling 2010 – Falkenstein

Trentino

Essenzia Bianco 2008 – Pojer e Sandri
Granato 2008 – Foradori
San Leonardo 2006 – Tenuta San Leonardo
Teroldego Rotaliano Clesurae 2007 – Cantina Rotaliana
Trento Brut Altemasi Graal Riserva 2004 – Cavit
Trento Brut Cuvée Dell’abate Riserva 2006 – Abate Nero
Trento Brut Methius Riserva 2005 – Dorigati
Trento Brut Riserva 2005 – Maso Martis
Trento Brut Riserva Del Fondatore 976 2001 – Letrari
Trento Extra Brut Perlé Nero 2005 – Ferrari

Friuli Venzia Giulia

Bianco Kaplja 2008 – Podversic
Carso Malvasia 2009 – Skerk
Colli Orientali Del Friuli Bianco Biancosesto 2010 – La Tunella
Colli Orientali Del Friuli Friulano Vigne Cinquant’anni 2009 – Le Vigne di Zamò
Colli Orientali Del Friuli Merlot 2009 – Le Due Terre
Colli Orientali Del Friuli Picolit 2008 – Aquila del Torre
Colli Orientali Del Friuli Pinot Bianco Zuc Di Volpe 2010 – Volpe Pasini
Colli Orientali Del Friuli Refosco Vigna Dominin 2008 – Meroi
Colli Orientali Del Friuli Rosazzo Bianco Terre Alte 2009 – Livio Felluga
Colli Orientali Del Friuli Verduzzo Crei 2009 – Sara & Sara
Collio Bianco Broy 2010 – Collavini
Collio Bianco Collio 2010 – Edi Keber
Collio Bianco Fosarin 2010 – Ronco dei Tassi
Collio Bianco Vigne 2010 – Zuani
Collio Friulano 2010 – Colle Duga
Collio Friulano 2010 – Toros
Collio Malvasia 2010 – Dario Raccaro
Collio Malvasia Istriana 2010 – Doro Princic
Collio Pinot Bianco Di Santarosa 2009 – Castello di Spessa
Collio Sauvignon De La Tour 2010 – Villa Russiz
Collio Sauvignon Ronco Delle Mele 2010 – Venica
Dut’un 2008 – Vie Di Romans
Friuli Isonzo Friulano 2009 – Borgo San Daniele
Friuli Isonzo Malvasia 2010 – Drius
Friuli Isonzo Rive Alte Pinot Grigio Sot Lis Rivis 2010 – Ronco del Gelso
Friuli Isonzo Rive Alte Sauvignon Piere 2009 – Vie di Romans
Malvasia 2008 – Kante
Mario Schiopetto Bianco 2008 – Schiopetto
Ribolla Anfora 2005 – Gravner
Rosso Gravner Riserva 2000 – Gravner
Tal Lùc 2008 – Lis Neris
Vintage Tunina 2009 – Jermann

Veneto

Amarone della Valpolicella Campo Dei Gigli 2007 – Tenuta Sant’antonio
Amarone della Valpolicella Campo Marna Cinquecento 2005 – I Campi
Amarone della Valpolicella Classico 2004 – Bertani
Amarone della Valpolicella Classico 2007 – Allegrini
Amarone della Valpolicella Classico Acinatico 2007 – Stefano Accordini
Amarone della Valpolicella Classico Casa Dei Bepi 2006 – Viviani
Amarone della Valpolicella Classico Case Vecie 2007 – Brigaldara
Amarone della Valpolicella Classico Costasera Riserva 2006 – Masi
Amarone della Valpolicella Classico Monte Cà Bianca 2006 – Begali
Amarone della Valpolicella Classico Morar 2006 – Valentina Cubi
Amarone della Valpolicella Classico Tb Vigneto Alto 2006 – Tommaso Bussola
Amarone della Valpolicella Classico Vigneto Il Fornetto 2004 – Stefano Accordini
Amarone della Valpolicella Classico Vigneto Monte Sant’urbano 2007 – Speri
Capitel Foscarino 2010 – Anselmi
La Poja 2007 – Allegrini
Massi Fitti 2008 – Suavia
Montello E Colli Asolani Il Rosso dell’abazia 2008 – Serafini & Vidotto
Soave Classico La Rocca 2009 – Pieropan
Soave Classico Le Bine De Costìola 2009 – Tamellini
Soave Classico Superiore Vecchie Vigne Contrada Salvarenza 2009 – Gini
Soave Classico Superiore Foscarin Slavinus 2009 – Monte Tondo
Valdobbiadene Superiore Di Cartizze 2010 – Nino Franco
Vigna Seré 2004 – Romano Dal Forno
Vulcaia Fumé 2009 – Inama

Liguria

Cinque Terre Sciacchetrà Riserva 2008 – Capellini
Colli di Luni Vermentino Boboli 2010 – Giacomelli
Colli di Luni Vermentino Costa Marina 2010 – Ottaviano Lambruschi
Riviera Ligure di Ponente Pigato Bon In Da Bon 2010 – Bio Vio
Riviera Ligure di Ponente Pigato Le Russeghine 2010 – Bruna
Rossese di Dolceacqua Galeae 2010 – Ka’ Manciné
Rossese di Dolceacqua Superiore Poggio Pini 2009 – Tenuta Anfosso

Emilia Romagna

Colli Bolognesi Classico Pignoletto Vigna Antica 2010 – Tenuta Bonzara
Colli Piacentini Gutturnio Vignamorello 2010 – La Tosa
Otello Nero di Lambrusco 2010 – Ceci
Sangiovese di Romagna Predappio di Predappio
Vigna del Generale Riserva 2008 – Casetto Dei Mandorli
Sangiovese di Romagna Superiore Avi Riserva 2008 – San Patrignano
Sangiovese di Romagna Superiore Pruno Riserva 2008 – Drei Donà Tenuta La Palazza
Sangiovese di Romagna Thea Riserva 2009 – Tre Monti

Toscana

Bolgheri Rosso 2009 – Michele Satta
Bolgheri Sassicaia Sassicaia 2008 – Tenuta San Guido
Bolgheri Superiore Grattamacco Rosso 2008 – Grattamacco
Bolgheri Superiore Ornellaia 2008 – Tenuta dell’ornellaia
Brunello di Montalcino 2006 – Biondi Santi
Brunello di Montalcino 2006 – Canalicchio di Sopra
Brunello di Montalcino 2006 – Caprili
Brunello di Montalcino 2006 – Cerbaiona
Brunello di Montalcino 2006 – Fattoria Poggio di Sotto
Brunello di Montalcino 2006 – Fuligni
Brunello di Montalcino 2006 – La Togata
Brunello di Montalcino 2006 – Le Macioche
Brunello di Montalcino 2006 – Le Potazzine
Brunello di Montalcino 2006 – Piancornello
Brunello di Montalcino 2006 – Salvioni
Brunello di Montalcino 2006 – Sesti
Brunello di Montalcino Bramante 2006 – San Lorenzo
Brunello di Montalcino Riserva 2005 – Case Basse Soldera
Brunello di Montalcino Ugolaia 2005 – Lisini
Brunello di Montalcino Vigna Del Fiore 2006 – Fattoria dei Barbi
Brunello di Montalcino Vigna Schiena D’asino 2006 – Mastrojanni
Brunello di Montalcino Vigna Soccorso 2006 – Tiezzi
Cabernet Franc 2008 – Vignamaggio
Caiarossa 2008 – Caiarossa
Camalaione 2007 – Le Cinciole
Camarcanda 2008 – Ca’ Marcanda
Camartina 2008 – Querciabella
Campora 2007 – Falchini
Castello Di Vicarello 2007 – Castello di Vicarello
Cepparello 2008 – Isole e Olena
Chianti Classico Baron’ Ugo Riserva 2007 – Monteraponi
Chianti Classico Borro Del Diavolo Riserva 2007 – Ormanni
Chianti Classico Castello Di Fonterutoli 2008 – Castello di Fonterutoli
Chianti Classico Coltassala Riserva 2008 – Castello di Volpaia
Chianti Classico Il Poggio Riserva 2007 – Castello Monsanto
Chianti Classico Riserva 2008 – Lilliano
Chianti Classico Riserva Di Fizzano 2007 – Rocca delle Macìe
Chianti Classico Vigna Del Sorbo Riserva 2008 – Fontodi
Chianti Classico Vigneto San Marcellino 2008 – Rocca di Montegrossi
Chianti Rùfina Riserva 2008 – I Veroni
Colline Lucchesi Tenuta Di Valgiano 2008 – Tenuta di Valgiano
Cortona Syrah 2008 – Stefano Amerighi
Cortona Syrah Il Bosco 2008 – Tenimenti Luigi d’Alessandro
Do Ut Des 2009 – Fattoria Carpineta Fontalpino
Fontalloro 2008 – Fèlsina Berardenga
Galatrona 2009 – Petrolo
Ghiaie Della Furba 2007 – Capezzana
Guidalberto 2009 – Tenuta San Guido
I Balzini White Label 2008 – I Balzini
I Sodi Di San Niccolò 2007 – Castellare Di Castellina
Il Blu 2008 – Brancaia
Il Pareto 2008 Tenuta di Nozzole – Tenute Folonari
Il Passito Di Corzano 2000 – Fattoria Corzano e Paterno
Le Pergole Torte 2008 – Montevertine
Le Stanze 2008 – Poliziano
Lupicaia 2008 – Castello del Terriccio
Mandrione 2009 – La Corsa
Masseto 2008 – Tenuta Dell’Ornellaia
Messorio 2008 – Le Macchiole
Montecucco Sangiovese Lombrone Riserva 2007 – Castello Colle Massari
Morellino Di Scansano Capatosta Riserva 2009 – Poggio Argentiera
Morellino Di Scansano Ghiaccio Forte 2009 – Castello Romitorio
Orcia Rosso Petrucci 2008 – Podere Forte
Orma 2008 Tenuta Orma – Tenuta Sette Ponti
Petra 2008 – Petra
Poggio De’ Colli 2009 – Piaggia
Redigaffi 2009 – Tua Rita
Rosso di Montalcino 2008 – Cerbaiona
Rosso di Montalcino 2008 – Fattoria Poggio di Sotto
Rosso di Montalcino 2009 – Baricci
Rosso di Montalcino 2009 – Brunelli
Rosso di Montalcino 2009 – Ciacci Piccolomini d’Aragona
Rosso di Montalcino 2009 – Le Ragnaie
Rosso di Montalcino 2009 – Pietroso
Saffredi 2008 – Fattoria Le Pupille
Sant’Antimo Vin Santo 2004 – Podere Brizio Roberto Bellini
Solaia 2008 – Antinori
Suisassi 2008 – Duemani
Syrah 2009 – Tua Rita
Tignanello 2008 – Antinori
Val Di Cornia Suvereto Cabernet Sauvignon Federico Primo 2008 – Gualdo del Re
Veneroso 2008 – Tenuta Di Ghizzano
Vernaccia Di San Gimignano Riserva 2008 – Panizzi
Vin Santo Del Chianti Occhio Di Pernice 2004 – Tenuta Vitereta
Vino Nobile Di Montepulciano 2008 – Le Casalte
Vino Nobile Di Montepulciano Bossona Riserva 2007 – Dei
Vino Nobile Di Montepulciano I Quadri 2008 – Bindella
Vino Nobile Di Montepulciano Nocio Dei Boscarelli 2007 – Boscarelli

Marche

Akronte 2007 – Boccadigabbia
Anghelos 2009 – De Angelis
Arkezia Muffo Di San Sisto 2008 – Fazi Battaglia
Cimaio 2008 – Casal Farneto
Conero Sassi Neri Riserva 2007 – Fattoria Le Terrazze
Il Pollenza 2008 – Il Pollenza
Kurni 2009 – Oasi Degli Angeli
Lacrima Di Morro D’alba Passito 2009 – Conti di Buscareto
Lacrima Di Morro D’alba Superiore 2009 – Stefano Mancinelli
Lysipp 2007 – Fattoria Serra San Martino
Maximo 2008 – Umani Ronchi
Offida Passerina Vino Santo Sibilla 2006 – Le Caniette
Offida Pecorino Podere Colle Vecchio 2010 – Tenuta Cocci Grifoni
Pathos 2009 – Santa Barbara
Rosso Conero Dorico Riserva 2007 – Moroder
Rosso Piceno Superiore Roggio Del Filare 2008 – Velenosi
Solo 2009 – Dezi
Verdicchio dei Castelli di Jesi Brut Metodo Classico Ubaldo Rosi Riserva 2005 – Colonnara
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico La Selezione Gioacchino Garofoli Riserva 2006 – Garofoli
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Balciana 2009 – Sartarelli
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Il Coroncino 2009 – Fattoria Coroncino
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore San Michele 2009 – Bonci
Verdicchio di Matelica Mirum Riserva 2009 – Fattoria La Monacesca

Umbria
Armaleo 2007 – Palazzone
Campoleone 2008 – Lamborghini
Cervaro Della Sala 2009 – Castello della Sala
Montefalco Sagrantino Colleallodole 2008 – Milziade Antano Fattoria Colleallodole
Montefalco Sagrantino Gòld 2006 – Còlpetrone
Orvieto Classico Superiore Luigi e Giovanna 2008 – Barberani
Sagrantino di Montefalco Chiusa di Pannone 2006 – Antonelli San Marco
Sagrantino di Montefalco Collepiano 2008 – Arnaldo Caprai
Sangiovese Selezione Del Fondatore 2006 – Castello delle Regine
Torgiano Rosso Rubesco Vigna Monticchio Riserva 2006 – Lungarotti
Villa Fidelia Rosso 2009 – Sportoletti

Lazio
Calanchi di Vaiano 2010 – Paolo e Noemia d’Amico
Cesanese del Piglio Superiore Romanico 2009 – Coletti Conti
Cesanese del Piglio Superiore Torre del Piano Riserva 2009 – Casale della Ioria
Donna Adriana 2010 – Castel De Paolis
Frascati Superiore Luna Mater 2010 – Fontana Candida
Idea 2010 – Trappolini
Il Vassallo 2009 – Colle Picchioni
Mater Matuta 2008 – Casale del Giglio
Montiano 2009 – Falesco
Morrone 2007 – Tenuta Santa Lucia
Muffa Nobile 2010 – Castel de Paolis
Muffo 2009 – Sergio Mottura

Abruzzo

Cerasuolo D’Abruzzo 2010 – Valentini
Edizione 11 Cinque Autoctoni 2009 – Farnese
Jarno Rosso 2007 – Castorani
Montepulciano d’Abruzzo 2008 – Emidio Pepe
Montepulciano d’Abruzzo Binomio 2007 – La Valentina
Montepulciano d’Abruzzo Cocciapazza 2008 – Torre dei Beati
Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane Adrano 2008 – Villa Medoro
Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane Celibe Riserva 2007 – Strappelli
Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane Neromoro Riserva 2007 – Nicodemi
Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane Pieluni Riserva 2007 – Dino Illuminati
Montepulciano d’Abruzzo Nerodichiara 2007 – Contado Veniglio
Montepulciano d’Abruzzo San Calisto 2008 – Valle Reale
Montepulciano d’Abruzzo Tonì 2008 – Cataldi Madonna
Montepulciano d’Abruzzo Villa Gemma 2007 – Masciarelli
Montepulciano d’Abruzzo Zeus 2008 – Gentile

Molise
Molise Rosso Don Luigi Riserva 2009 – Di Maio Norante

Campania
Aglianico del Taburno Terra Di Rivolta Riserva 2008 – Fattoria La Rivolta
Aglianico del Vulture 2008 – Feudi Di San Gregorio
Costa d’amalfi Furore Bianco Fiorduva 2010 – Furore Marisa Cuomo
Falerno del Massico Rosso Camarato 2006 – Villa Matilde
Falerno del Massico Rosso Etichetta Bronzo 2008 – Masseria Felicia
Fiano di Avellino Aipierti 2010 – Vadiaperti
Fiano di Avellino Vigna Della Congregazione 2009 – Villa Diamante
Greco di Tufo 2010 – Pietracupa
Greco di Tufo Contrada Marotta 2010 – Villa Raiano
Greco di Tufo Decimo Sesto 2009 – Cantina Dei Monaci
Greco di Tufo Raone 2010 – Torricino
Greco di Tufo Terrantica Etichetta Bianca 2010 – I Favati
Kràtos 2010 – Luigi Maffini
Montevetrano 2009 – Montevetrano
Sabbie di Sopra Il Bosco 2009 – Nanni Copè
Taurasi 2007 – Feudi Di San Gregorio
Taurasi Naturalis Historia 2006 – Mastroberardino
Taurasi Primum Riserva 2006 – Guastaferro
Taurasi Radici Riserva 2005 – Mastroberardino
Taurasi Vigna Macchia Dei Goti 2008 – Cantine Antonio Caggiano
Terra di Lavoro 2009 – Galardi
Vignapiancastelli 2008 – Terre Del Principe

Puglia

Castel del Monte Rosso Vigna Pedale Riserva 2008 – Torrevento
F 2009 – Feudi Di San Marzano
Graticciaia 2008 – Agricole Vallone
Moscato di Trani Kaloro 2009 – Tormaresca
Negroamaro Capitolo Laureto 2008 – Mille Una
Platone 2008 – Tenute Al Bano Carrisi
Primitivo di Manduria Es 2009 – Gianfranco Fino
Salice Salentino Donna Lisa Riserva 2007 – Leone De Castris

Basilicata

Aglianico del Vulture Caselle Riserva 2006 – D’Angelo
Aglianico del Vulture Don Anselmo 2007 – Paternoster
Aglianico del Vulture Il Sigillo 2007 – Cantine del Notaio
Aglianico del Vulture Serpara 2007 – Terre degli Svevi
Aglianico del Vulture Titolo 2009 – Elena Fucci
Il Rogito 2009 – Cantine Del Notaio

Calabria

160 Anni 2008 – Ippolito 1845
Magno Megonio 2009 – Librandi

Sicilia

Chardonnay 2009 – Planeta
Chardonnay 2009 – Tasca d’Almerita
Cometa 2010 – Planeta
Contea di Sclafani Rosso Rosso del Conte 2007 – Tasca d’Almerita
Diamante d’Almerita 2010 – Tasca d’Almerita
Don Antonio 2009 – Morgante
Duca Enrico 2008 – Duca Di Salaparuta
Etna Rosso 2008 – Cottanera
Etna Rosso Archineri 2009 – Pietradolce
Etna Rosso Feudo 2009 – Girolamo Russo
Etna Rosso Prephylloxera La Vigna di Don Peppino 2009 – Tenuta delle Terre Nere
Etna Rosso Serra Della Contessa 2009 – Benanti
Faro 2009 – Palari
Il Frappato 2009 – Occhipinti
L’ecru 2009 – Firriato
Lu Patri 2009 – Baglio del Cristo di Campobello
Malvasia delle Lipari 2010 – Florio
Malvasia delle Lipari Passito Selezione Carlo Hauner 2008 – Hauner
Marsala Superiore Donna Franca Riserva – Florio
Moscato di Noto Moscato della Torre 2010 – Marabino
Noà 2009 – Cusumano
Passito di Pantelleria Ben Ryé 2009 – Donnafugata

Sardegna

Alghero Rosso Marchese Di Villamarina 2006 – Sella & Mosca
Alghero Torbato Terre Bianche Cuvée 161 2010 – Sella & Mosca
Angialis 2008 – Argiolas
Barrua 2008 – Agricola Punica
Cannonau di Sardegna Mamuthone 2009 – Giuseppe Sedilesu
Carignano del Sulcis Superiore Terre Brune 2007 – Cantina Santadi
Latinia 2006 – Cantina Santadi
Mantènghja 2007 – Capichera
Norace 2008 – Feudi Della Medusa
Tuderi 2006 – Dettori
Turriga 2007 – Argiolas

Sommelier da Vinitaly

30/03/2011

Anche quest’anno si avvicina la data del Vinitaly, la grande rassegna di vini che si tiene presso il quartiere fieristico di Verona.
Non so se avete mai avuto la fortuna di andare, ma se vi capitasse non vi sarà difficile scorgere un sommelier in visita.

Un sommelier al Vinitaly si aggira con aria fiera e altezzosa, rigorosamente in divisa di rappresentanza con tanto di stemma e spilla sul bavero, come medaglie al valore. Quello più irriducibile lo sentirete da lontano, avvisati dal tintinnio del suo tastevin, che per l’occasione ha deciso di portare al collo, mentre pascola tra gli stand.
Scruta le cantine con attenzione, si avvicina al banco, chiede un assaggio, e svolge la degustazione attenendosi scrupolosamente al manuale di istruzioni. Centrifuga a 1000 giri, più e più volte, il liquido nel bicchiere; china la testa tentando di entrare nel bicchiere, la rialza, e con occhi chiusi, in uno stato di profonda trance, elenca circa 6-700 profumi diversi di fiori sconosciuti (gelsospino, fior di latte, violoncella…), spezie mai scoperte (pepe blu, vanillina…) e frutti mai visti (banananas, pescocca, prugna Williams…).
Procede poi con l’assaggio gustativo, accompagnato da contorsionistiche movenze di bocca (tranquilli, non sta facendo sciaqui col colluttorio) e da piroettiche rotazioni oculari, terminando infine, con una lunga ruminazione a vuoto. Se il vino è di suo gradimento inizia a sciorinare al malcapitato dello stand tutte le qualità del prodotto (colore, profumi, gusti, età, albero genealogico, storia della viticoltura etc…etc..). Questo monologo può durare anche parecchie ore, se oltre il bancone la persona è educata! Al contrario se il vino non l’ha soddisfatto, chiama immediatamente i NAS denunciando un tentato avvelenamento da metanolo.
Non fateci caso se nel congedarsi, invece di un “Grazie, arrivederci” sentirete dire (dare?) numeri (76..82..79…), ha appena lanciato l’anatema del giudizio-universale-AIS sul vino appena assaggiato.

 Il vero sommelier partecipa sempre a tutte e 5 le giornate del Vinitaly, degustando non meno di 50 vini a giornata. Ovviamente non li beve tutti (il fegato ringrazia!) ma si avvale delle eleganti sputacchiere presenti ad ogni stand. Comunque non stategli troppo vicino mentre, a fine giornata, tenta di “scarcagliare” dentro al cestello anche l’ultimo assaggio di vino, non si sa mai che l’alcol gli abbia annebbiato un pò la vista… 😉