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Fornovo, assaggi sparsi

06/11/2013

fornovo

Anche quest’anno non me lo sono fatto mancare. A Fornovo c’è sempre bella gente, ottimi vignaioli e si respira un’aria cordiale. E quest’anno direi assaggi sopra la media.
Comincio con la doverosa segnalazione della presenza di Francesco Guccione che ritorna in pista alla grande con 5 vini, 3 rossi e 2 bianchi davvero di pregevole fattura. Per le mie papille Perricone e Catarratto su tutti.
A fianco a lui Nicoletta Bocca ci regala un Dolcetto San Fereolo ’09 (non ancora in commercio) campione assoluto di bevibilità!

Da Cascina Tavijn sono rimasto folgorato dal loro Vino Rosso, blend di barbera e ruché, che si fa bere e ribere e dalla Bandita (barbera in purezza), meno affabile del precedente per la mancanza del seducente ruché, ma comunque da farne scorta.
Grazie a Mauro Cecchi ho conosciuto i vini di Fabbrica San Martino, ottimi rossi davvero! Ammetto sinceramente che molto spesso mi sono imbattuto in sangiovesi potenti, pesanti e di non facile beva. Ma questi sono di ben altra fattura, buona finezza e sorso decisamente scorrevole. Complimenti!
Varcando le Alpi interessanti assaggi da Bertrand Jousset, simpatico vignaiolo della Loira. Il suo Singuliere, chenin blanc da vigne centenarie, ha un’acidità prorompente e il Premier Rendez-vous è uno chenin base davvero glu-glu.
Fornovo non è solo vino ma anche social per cui, pur conoscendone a memoria i prodotti, non possono mancare le tappe dagli amici Marco Rizzardi (aka Crocizia). la cui Besiosa ’12 non tradisce mai ma proprio mai, Laura Cardinali, che fa un Solata ’11 per me sempre vincente, e Vittorio Graziano, che con il Ripa di Sopravento ’10 (bianco rifermentato da vari vitigni) si distingue in ogni situazione.

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Cena con Vittorio Graziano (e i suoi vini) alla Locanda Marcella

09/10/2013

Venerdì 18 ottobre nella suggestiva location di Festà, sulle prime colline modenesi, la Locanda Marcella ospita Vittorio Graziano, vignaiolo in Castelvetro. I suoi vini saranno la perfetta cornice alla sapiente cucina dello chef Catia Fornari che ci proporrà piatti tipici del territorio modenese cucinati con materie prime di qualità.

cena graziano

Locanda Marcella
Via Festà, 530
Loc. Festà – 41054 Marano Sul Panaro (MO)
059 703027

(Purtroppo le temperature del periodo non consentono lo svolgimento della cena nell’ampio spazio esterno alla Locanda e siccome le sale interne permettono solo 25-30 posti disponibili, ricordo a chi volesse partecipare che è necessaria la prenotazione.

Per chi volesse fermarsi a dormire la Locanda ha camere disponibili.

Per prenotare:
Andrea Della Casa 335-8093194
Locanda Marcella  059-703027)

Vinix Live! #16: Vittorio Graziano

27/12/2012

Inizio con Vittorio Graziano la presentazione degli 8 vignaioli che parteciperanno al Vinix Live! #16, più che altro per una sorta di “campanilismo” visto che sarà l’unica cantina ad onorare la città della Ghirlandina.
Tutte Le cantine presenti al Luoghetto sono state da me visitate, ma in questi post non parlerò dei vini lpresenti all’evento, perchè voglio lasciarvi la sorpresa. Una bella sorpresa.
Ricordo che per l’occasione, il 26 gennaio, si potranno acquistare i vini in degustazione ad un prezzo molto vicino al prezzo sorgente (ovvero molto vicino a quello praticato a distributori, enoteche, ristoranti…), come da regolamento Vinix Live!.
(Per correttezza e chiarezza verso produttori e acquirenti voglio sottolineare che questo prezzo di favore sarà praticato SOLO ED ESCLUSIVAMENTE durante il Vinix Live!, quindi se in un futuro acquisterete, anche in cantina, questi vini non vi verrà praticato lo stesso prezzo)

cantina Vittorio Graziano

La visita alla cantina di Vittorio Graziano era in agenda da un pò di tempo. E così, con la scusa di organizzare questo VinixLive#16, ho approfittato e sono andato da lui.
Persona loquace e simpaticissima, Vittorio mi racconta delle sue vigne e della sua terra.
Ha diversi vigneti sparsi tra le colline di Castelvetro, alcuni sono vecchie varietà autoctone che lui stesso ha recuperato ma ancora non è riuscito a dargli un nome. Già perchè per un test del DNA servono cifre a 3 zeri.
I suoi filari sono per metà inerbiti a rotazione annuale, spesso con favino da sovescio, anche se non gli dà risultati troppo soddisfacenti. Quindi quest’anno ha seminato del trifoglio e vuol provare a vedere se, attraverso i rhizobium azotofissatori, le vigne ne trarranno maggiori vantaggi.

castelvetro panorama

Piante basse a cordone speronato, nessuna concimazione, nessuna irrigazione, 6000 ceppi/ha che producono circa 1 bottiglia ciascuno. Si perchè la pianta non deve avere una sovrapproduzione, deve avere un suo equilibrio naturale, solo così può resistere anche nelle annate difficile. Solo poltiglia bordolese per i (pochissimi) trattamenti, nient’altro, nemmeno altri prodotti ammessi in agricoltura biologica.
Così nascono i vini di Vittorio Graziano.
Vini derivanti dall’unione di più vitigni, perchè lui non ama i monovitigno ..”sono una fissazione, una moda…” dice “..il vino da monovitigno va bene nelle annate ottime, ma in quelle annate dove l’uva incontra delle difficoltà? Un vino da monovitigno rischia di essere pesantemente penalizzato”.
E così nasce il Ripa di Sopravento, da varietà bianche, e il Lambrusco, da uve grasparossa ed (in minime quantità) altri vitigni rossi autoctoni. Tutti derivanti da fermentazione spontanea, in bottiglia.
Mentre chiacchieriamo e beviamo qualche calice mi mostra la sboccatura à la glace a mano.
Per la tappatura sceglie un tappo di sughero morbido “…perchè poi si vengono a lamentare che è troppo duro da stappare” dice con sguardo divertito, ed aggiunge anche il tappo a corona che garantisce un miglior contenimento della carbonica. Rifiuta il tappo a fungo perchè lo reputa pericoloso. Se non si sta attenti una volta tolta la gabbietta, potrebbe partire a tradimento.
Il tempo passa in fretta, opinionando sull’enogastronomia odierna, su vin de terroir e vin “de laboratoire“, sui giovani che dovrebbero valorizzare e portare avanti cibo ed vino di qualità. 
Prima di partire mi fa assaggiare direttamente dalla botte un blend di quei vitigni autoctoni che ha recuperato. E’ un rosso fermo ancora in divenire, ma ha già una bella polpa e una discreta beva, per Vittorio però necessita ancora di un annetto in bottiglia per essere pronto.

vittorio graziano

Lo saluto con qualche bottiglia sottobraccio e un cimelio che conserverò con cura: una confezione autografatami in diretta da lui. 😉

Vittorio sarà presente al Vinix Live! #16 con i seguenti prodotti:

– Fontana dei Boschi 2010 (lambrusco)
– Ripa di Sopravento 2010 (da diverse varietà di uve bianche) (se ne ha ancora)
– Sassoscuro 2007 (da diverse varietà di uve rosse)

Vittorio Graziano
Via Ossi, 30 
41014 Castelvetro (MO)
Tel. 059-799162
graziano.vignaiolo@gmail.com